| Fenomenologia e
diagnosi
La
lussazione del condilo (dislocazione del disco) configura un quadro
caratteristico di difficoltà o impossibilità di chiudere
la bocca e di portare i denti in contatto. Tale
circostanza rientra nei quadri clinici di ipomobilità della mandibola (ridotta
mobilità) che possono configurare due evenienze: - il
blocco in chiusura (o ‘closed lock’ per difficoltà/impossibilità di
aprire la bocca normalmente) - il blocco in
apertura (‘open lock’ ) per impossibilità di chiudere la bocca
normalmente e portare i denti in contatto (biblio 1, 2, 3, 4) www.aaop.org www.rehab.ualberta.ca academic.uofs.edu www.headachecontrol.com
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Localizzazione
dell'articolazione e schema del movimento 'normale'. Il movimento
di apertura della bocca avviene con una rototraslazione del condilo
mandibolare (in rosa nella fig. a sx) rispetto al cranio su cui appoggia,
senza perdita di congruenza con il menisco (cuscinetto ammortizzatore in
giallo nella fig. a
dx). |
Il rilievo di una ipomobilità si sostanzia
clinicamente nel riscontro di: • una ridotta apertura
della bocca o impossibilità di chiuderla del tutto o in parte
(rispettivamente "closed” o "open lock") • una deviazione nel
tragitto di apertura della bocca e di protrusione forzata (verso il lato
affetto) • la percezione palpatoria di una ridotta
mobilità/escursione condilare (in massima apertura della bocca)
• la possibile improvvisa scomparsa di un fenomeno rumoroso
nell'articolazione, fino allora presente
Tali riscontri clinici possono essere manifestazioni di un
insieme di condizioni fisiopatologiche quali:
▪ dislocazione
condilo-discale non riducibile (closed lock) ▪ lussazione
condilare (open lock) ▪ ipomobilità da malformazione
congenita ▪ anchilosi ossea e fibrosa temporo mandibolare
(congenita o acquisita, quest'ultima spesso postraumatica) ▪
retrazione cicatriziale del complesso muscolo tendineo temporale o
masseterino ▪ patologia dell'ATM e dei muscoli occlusori della
mandibola (artriti, miositi, ipertrofia/trisma, neoplasie
ecc.) Per lussazione della mandibola si intende la
fuoriuscita del condilo mandibolare dal suo normale alloggiamento (al centro
della fossa articolare/eminenza del temporale).
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| Iperripidità dell'eminenza condizione predisponente
alla lussazione condillare. |

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 Lussazione condilare
(dislocazione posteriore del disco) la mandibola è ipomobile. I denti non
possono essere portati in contatto (blocco 'in apertura' della bocca) per
impossibilità del condilo di 'ricatturare' dal davanti il disco che rimane
intrappolato dietro.
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Ipertraslazione
condilare: condizione predisponente alla lussazione
condilare. | | |
Questo evenienza può essere
monolaterale o bilaterale ed essere conseguenza di traumi o eventi accidentali
tra i quali la assunzione involontaria di posizioni estreme della mandibola
(frequentemente in massima apertura della bocca). L’
assunzione di alimenti che richiedano una apertura non usuale della bocca.,uno
sbadiglio e sedute odontoiatriche prolungate sono gli eventi che più
frequentemente vengono dal paziente messi in rapporto con l’insorgenza di una
lussazione o blocco in apertura della bocca (equivalenti subluxation e
dislocation in lingua anglosassone).
A predisporre il soggetto a tale evento possono
essere segnalate condizioni predisponenti di ‘instabilità articolare’ o vere
sindromi malformative caratterizzate da ipermobilità articolare generalizzata
(sindrome di Marfan o Ehlers Danlos).
Alcuni autori hanno segnalato la
coesistenza di ipermobilità articolare generalizzata, difetti valvolari cardiaci
(mitralica) e ipermobilità/disfunzione delle articolazioni temporo mandibolari
in un quadro sindromico verosimilmente caratterizzato da difetto congenito nella
struttura e composizione dei connettivi (fibre collagene) (biblio 5).
www.umm.edu www.umm.drkoop.com http://www.amtamassage.org/journal/olcott2.html Il
blocco in chiusura della bocca (closed lock) e il blocco in apertura (open lock)
qui descritto come lussazione o dislocazione, rappresentano complicanze delle
cosiddette artropatie disfunzionali temporo mandibolari (vedi ‘Rumori’).
Durante il decorso di una disfunzione temporo
mandibolare o di una sindrome miofasciale o come espressione di esordio di un
quadro disfunzionale il “blocco in chiusura” e quello “in apertura” della bocca,
possono verificarsi come condizioni di urgenza che è necessario saper
riconoscere e fronteggiare con tempestività, per risolvere uno stato di
sofferenza del paziente ed evitare l'evoluzione verso quadri di patologia più
gravi e irreversibili.
Blocco in apertura Il
blocco in apertura della bocca consiste nell'impossibilità di portare le arcate
in occlusione, esso comprende due condizioni anatomo cliniche distinte che sono:
- la lussazione bilaterale dei
condili - la lussazione
monolaterale (o ‘dislocazione’ condilo disco temporale)
Lussazione bilaterale dei
condili La condizione eclatante di lussazione bilaterale anteriore dei
condili che beneficia della manovra classica di riduzione manuale, forzando la
mandibola in basso e indietro, non rientra generalmente nel decorso di una
patologia disfunzionale, ma si verifica invece in soggetti giovani sani con
tendenza all'ipermobilità articolare. Sublussazione con ‘dislocazione’ del disco (posteriore) Il
blocco in apertura che si verifica invece come complicanza acuta di una
disfunzione temporo mandibolare consegue spesso a una dislocazione posteriore
monolaterale del disco (postero-laterale o postero-mediale) e si presenta con
minore drammaticità rispetto alla lussazione bilaterale. Talvolta il disturbo
soggettivo è molto modesto, mentre il paziente si presenta all'osservazione
lamentando la impossibilità o la difficoltà ad occludere da uno od entrambi i
lati. Altre volte la limitazione funzionale si associa ad un dolore grave in
sede articolare, probabilmente in rapporto alla compressione di strutture
algosensibili dei legamenti del disco.
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Posizione del condilo
a bocca aperta in caso di dislocazione del disco posteriore.
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Posizione del condilo
in chiusura della bocca in caso di dislocazione posteriore del disco (è
impedita la corretta riposizione del condilo nella fossa e i denti non
possono essere portati in contatto. |
Impossibilità di portare i
denti in contatto a causa della dislocazione posteriore del disco.
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