| Significato di
occlusione
Per comprendere il significato
dell'occlusione da un punto di vista clinico, è importante che l'attenzione del
professionista sia focalizzata sulla fenomenologia statica e dinamica (biblio
3). In natura i rapporti occlusali vengono ricercati
tendenzialmente per stabilizzare efficacemente la mandibola contro il mascellare
superiore e dare avvio al riflesso della deglutizione; quindi l'occlusione
dentale è il primo evento della catena dei fenomeni riflessi della digestione
che avviene, in prima istanza, con il ribaltamento della lingua contro il
palato. Questo meccanismo è reso possibile dal bloccaggio, ovvero dalla
stabilizzazione della mandibola contro il mascellare superiore che fornisce il
giusto ancoraggio affinché si svolga correttamente il riflesso della
deglutizione che sospinge il bolo nelle prime vie digestive.
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Arcate ideali con evidenza di
cuspidi di stampo |
Perciò gli obiettivi primari sono di ordine
meccanico ed in particolare: a) nella statica
intermascellare, per stabilizzare la mandibola contro il mascellare
superiore e dare avvio al riflesso della deglutizione b)
nella cinematica intermascellare, per conferire atraumaticità e minima
conflittualità a tutti gli elementi implicati nella cinematica mandibolare
(denti, parodonto, ATM), secondo il modello meccanicamente ed energeticamente
più efficiente L'azione di movimento dei
mascellari è diversa a seconda che avvenga per la triturazione del cibo oppure
per afferrare un oggetto come succedeva in modo estremamente efficace quando il
primate utilizzava i mascellari per difendersi e attaccare le
prede. Infatti, nel nostro organo della masticazione si
rinvengono le vestigia delle funzioni primordiali della dentatura dei vertebrati
e dei mammiferi fino ai primati e perciò la forma e la funzione dei mascellari
dell'uomo si spiegano in gran parte in chiave filogenetica, anche se
modificazioni sostanziali sono avvenute dopo l'assunzione della postura
eretta. Qualunque funzione dinamica tra mascellari come, per
esempio, la funzione triturante (masticatoria), risponde a regole di assetto
dentale e conseguentemente di distribuzione dei carichi (dissipazione dello
"stress" occlusale) tale per cui ognuno degli elementi dentari, coinvolti in
questa distribuzione di stress, possa subire il danno minore (lesione, fatica
occlusale). Ciò deve avvenire nel modo energeticamente più
conveniente affinché si ottenga il massimo vantaggio funzionale con il minimo
sforzo (impegno muscolare) e con il minor numero di effetti lesivi sulle
strutture dento-parodontali, sulle articolazioni temporo-mandibolari e sui
muscoli masticatori. L'obiettivo correttivo che in
certe condizioni si pone l'operatore è il ripristino di un equilibrio tra forze
masticatorie e tessuti di sostegno a livello di ogni unità dentaria tali da
produrre un complessivo carico controllato del sistema.
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